Molti non li apprezzano, considerandoli demodé, imprecisi, troppo basilari e non professionali.
D'altra canto, vi è anche chi "esalta" e promuove questo stile, valutando l'impegno necessario nella "sintetizzazione" della realtà.
Consideriamo i quattro esempi superiori (che rappresentano: una segretaria su una Vespa / mentre fuma una sigaretta durante la pausa / mentre prende appunti al telefono / mentre si stira la schiena indolenzita).
Tutti e quattro sono comprensibili ed è semplice distinguere la figura umana, eppure, la faccia è costituita da un paio di pixel, come il collo... Per quanti (come noi) siano più inclini ad una forma di rappresentazione iper-realista, questo stile richiede uno 'sforzo' di sintetizzazione. Non vi è abbastanza spazio per disegnare tutti i particolari necessari a riconoscere una determinata sagoma, così bisogna creare una sorta di "media visiva" la quale, vista dalla giusta distanza, ci suggerisca l'idea corretta.
Per rendere il tutto più difficile, abbiamo usato una scala di soli 8 colori (più la scala di grigio), in modo da non poter disporre dei giusti colori (vedasi il magenta utilizzato per la carnagione).

Un esempio chiarificatore: chi conosce questi modelli, identifica le due auto immediatamente, nonostante prive di "dettagli" (nel senso vero del termine).